Il Museo nasce per la volontà di studiosi locali,Tanino Golino, Paolino Uccello,Carmelo Santoro e Cettina Uccello, che riprendendo la tradizione canicattinese, legata alla lavorazione della canapa e del lino, hanno voluto far rivivere uno squarcio di vita vissuta, che partendo dal medioevo è sopravvissuto fino agli inizi degli anni venti del nostro secolo.

I colori, gli odori del museo sono quelli della tradizione che traeva dal territorio tutte le risorse necessarie per vestire i nostri popoli.

Il museo, inteso dai fondatori come fonte di conoscenza, di apprendimento e di sviluppo apre le porte ai visitatori nella nuova sede a Canicattini Bagni, proponendo